MAIOLO TODAY

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09/03/2022

Credito imposta pubblicità 2022

Credito imposta pubblicità 2022

Ieri è stata attivata la procedura telematica dell’Agenzia delle Entrate che consente di presentare, dal 1° al 31 marzo 2022,  le comunicazioni per l’accesso al credito d’imposta investimenti pubblicitari in relazione agli investimenti effettuati o da effettuare nel 2022.

Professionisti ed imprese, possono vedersi agevolati gli investimenti in campagne pubblicitarie, sulla stampa quotidiana e periodica, anche on line, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali e nazionali, analogiche o digitali, non partecipate dallo Stato.

Si ricorda che per gli anni 2021 e 2022, il credito d’imposta viene concesso nella misura unica del 50% , a prescindere dal canale ove la pubblicità sarà visibile.

Sempre al fine di sostenere gli investimenti pubblicitari, come già accaduto per gli anni precedenti, anche per il 2022 viene meno il presupposto dell’incremento minimo dell’1% dell’entità dell’investimento rispetto all’importo sostenuto nell’anno precedente.

L’agevolazione viene concessa nei limiti delle risorse disponibili. Non vi è un click day poiché l’ordine cronologico di presentazione delle domande non è rilevante: in caso di insufficienza delle risorse disponibili il plafond disponibile viene ripartito in percentuale tra tutti coloro che, avendone i requisiti, hanno presentato nei termini la comunicazione telematica. 

Non cambiano le modalità di accesso del credito, le quali sono divise in due fasi:

1. Prenotazione

Da effettuarsi c/o i canali dedicati dal 1° al 31 marzo dell’anno per il quale si chiede l’agevolazione. Dovranno essere inseriti gli investimenti pubblicitari già effettuati da inizio anno alla data di invio della Comunicazione, oltre agli investimenti programmati fino alla fine dell’anno in corso.

Scaduto il termine utile per la presentazione della prenotazione, saranno pubblicati gli elenchi dei soggetti che hanno richiesto il credito dell’imposta con l’indicazione del credito teoricamente fruibile da ciascuno.

2. Dichiarazione sostitutiva

Salvo successive proroghe, i soggetti che hanno inviato la “Comunicazione per l’accesso” (prenotazione) dal 1° al 31 gennaio 2023 dovranno poi inviare la “Dichiarazione sostitutiva” relativa agli investimenti effettivamente sostenuti nel corso del 2022.
Scaduti tali termini, il Dipartimento per l’informazione e l’editoria pubblicherà sul proprio sito l’elenco dei soggetti ammessi alla fruizione del credito di imposta e, quindi, il credito effettivamente riconosciuto.

Fruizione del credito

Il credito di imposta è utilizzabile solo in compensazione mediante presentazione di modello di F24.

Per la fruizione dell’agevolazione di cui in oggetto dovrà essere anticipata da una verifica dei limiti dei regolamenti dell’Unione europea in materia di aiuti “de minimis”.