MAIOLO TODAY

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24/04/2021

Tutto sull'Imposta di bollo su e-fatture

Tutto sull
dal 1° gennaio 2021 l'Agenzia delle Entrate ha implementato il sistema di controllo automatizzato sulla corretta apposizione (virtuale) e pagamento, dell'imposta di bollo sulle fatture.

In sintesi dalla data suindicata l'Agenzia delle Entrate procederà alla correzione delle fatture che, seppure soggette a bollo, non riportano la dovuta indicazione di assolvimento virtuale. Il controllo avverrà sulla base del codice IVA utilizzato (che, quindi darà indicazione sul tipo di operazione effettuata).

Cogliamo l'occasione per ricordare le principali caratteristiche della disciplina afferente l'imposta di bollo.

Ambito applicativo
Vanno assoggettate le operazioni con importo superiore ai 77,46€ relative a: 
  • operazioni fuori campo IVA, per mancanza del presupposto soggettivo od oggettivo (articoli 2, 3, 4 e 5 D.P.R. 633/72 ), oppure per mancanza del requisito territoriale (articoli da 7-bis a 7-septies D.P.R. 633/72);
  • operazioni escluse (anticipazioni ex articolo 15 D.P.R. 633/72)
  • operazioni assimilate alle cessioni all’esportazione (articolo 8-bis D.P.R. 633/72);
  • cessioni ad esportatori abituali (dietro presentazione di dichiarazione di intento, articolo 8 comma 1 lett. c D.P.R. 633/72);
  • operazioni esenti (articolo 10 D.P.R. 633/72);
  • servizi internazionali o connessi agli scambi internazionali (non imponibili ex articolo 9 D.P.R. 633/72);
  • operazioni regime speciale agenzie di viaggio (articolo 74ter D.P.R. 633/72 ), laddove si tratti di viaggi extra UE o viaggi misti con quota extra UE eccedente la soglia;
  • fatture emesse da contribuenti in regime di vantaggio ed in regime forfettario.

Nei casi in cui la fattura debba scontare imposta di bollo, in sede di predisposizione della fattura elettronica deve essere barrato l’apposito campo destinato a segnalare l’assolvimento virtuale della stessa.

I controlli dell'Agenzia
Come anticipato l'Agenzia dal 1° di gennaio scorso è in grado di controllare la corretta applicazione in base all'utilizzo a determinati codici IVA:
  • N2.1 e N2.2 (operazioni non soggette a Iva);
  • N3.5 e N3.6 (operazioni non imponibili Iva):
  • N4 (operazioni esenti Iva).
Saranno invece ignorate le operazioni riferite ai seguenti "codici documento":
  • TD16: integrazione fattura reverse charge interno;
  • TD17: integrazione/autofattura per acquisto di servizi dall’estero;
  • TD18: integrazione per acquisto di beni intracomunitari;
  • TD19: integrazione/autofattura per acquisto di beni ex art. 17, comma 2, del Dpr n. 633/1972;
  • TD20: autofattura per regolarizzazione (art. 6, commi 8 e 9-bis, del decreto legislativo n. 471/1997 e art. 46, comma 5, del decreto legislativo n. 331/1993).
Versamento imposta di bollo
Nella sezione riservata del portale Fatture e Corrispettivi l'Agenzia delle Entrate completa due sezioni:
  • ELENCO A: composta dall'elenco delle fatture per le quali è già stato indicato in sede di emissione l’assolvimento virtuale dell’imposta di bollo. Tale elenco non è modificabile, posto che già in sede di emissione della fattura il contribuente ha evidenziato come dovuta l’imposta di bollo;
  • ELENCO B: contenente le fatture per le quali in fase di emissione non è stato indicato come dovuto il bollo, ma che, in base ai controlli effettuati in maniera automatizzata dall’Agenzia delle Entrate, a parere dell’Agenzia devono scontare l’imposta. Questo elenco è modificabile dal contribuente in base alle proprie osservazioni (inserire od escludere singole fatture).
Se entro l'ultimo giorno del mese successivo al trimestre di riferimento non vengono apposte variazioni, l'Agenzia delle Entrate considera definitiva l'imposta contenuta nell'elenco B. Tali importi dovranno poi essere pagati entro:
  • l'ultimo giorno del secondo mese successivo alla chiusura del trimestre;
  • con eccezione: II trimestre no 31 agosto bensì 30 settembre.
Si ricorda che qualora nel caso in cui gli importi dovuti non superino il limite annuo di 1.000 euro, l'obbligo di versamento dell'imposta di bollo sulle fatture elettroniche puo' essere assolto con due versamenti semestrali, da effettuare rispettivamente entro il 16 giugno ed entro il 16 dicembre di ciascun anno.