MAIOLO TODAY

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14/07/2020

CREDITO D'IMPOSTA PER INVESTIMENTI ED INTERVENTI

CREDITO D

L'Agenzia delle Entrate lo scorso 10.07.2020 ha diffuso la Circolare 20/2020 contenente le linee guida per l'utilizzo dei due distinti crediti d'imposta riferiti alle spese per:

  1. Interventi ed investimenti per l'adeguamento degli ambienti di lavoro (art. 120 DL "Rilancio");
  2. Sanificazione l'acquisto di dispositivi di protezione (art. 125 DL "Rilancio").

A fronte della corposità dell'intervento in oggetto, divideremo in due informative distinte la trattazione dei due crediti d'imposta. Oggetto della presente è l'agevolazione di cui al precedente punto 1.

Soggetti inclusi
Il credito d'imposta è riconosciuto ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione in luoghi aperti al pubblico indicati nell’Allegato 1 (di cui al seguente: link). Spetta anche alle associazioni, alle fondazioni e agli altri enti privati, compresi gli enti del Terzo settore ancorché non svolgano attività in luoghi aperti al pubblico.
Sono inclusi anche i soggetti in regime forfetario.

Spese agevolabili
Sono agevolabili due tipologie di spesa, effettuate per:


a. Interventi:

  • edilizi necessari per il rifacimento di spogliatoi e mense, per la realizzazione di spazi medici, di ingressi e spazi comuni, nonché per l’acquisto di arredi di sicurezza. Sono ricomprese in tale insieme gli interventi edilizi funzionali alla riapertura o alla ripresa dell’attività, fermo restando il rispetto della disciplina urbanistica;
  • per l’acquisto di arredi finalizzati a garantire la riapertura delle attività commerciali in sicurezza (cosiddetti “arredi di sicurezza”).
Ulteriore requisito per poter considerare agevolabili tali interventi, è che essi siano stati prescritti da disposizioni normative o previsti dalle linee guida per le riaperture delle attività elaborate da amministrazioni centrali, enti territoriali e locali, associazioni di categoria e ordini professionali

b. investimenti:
Sono quelli connessi ad attività innovative, tra cui sono ricompresi quelli relativi allo sviluppo o l’acquisto di strumenti e tecnologie necessarie allo svolgimento dell’attività lavorativa e per l’acquisto di apparecchiature per il controllo della temperatura (c.d. termoscanner) dei dipendenti e degli utenti. In merito alle nozioni di “innovazione” o “sviluppo”, occorre fare riferimento agli investimenti che permettono di acquisire strumenti o tecnologie che possono garantire lo svolgimento in sicurezza dell’attività lavorativa da chiunque prestata (ad esempio: titolari, soci, dipendenti, collaboratori), siano essi sviluppati internamente o acquisiti esternamente. Ad esempio, rientrano nell’agevolazione i programmi software, i sistemi di videoconferenza, quelli per la sicurezza della connessione, nonché gli investimenti necessari per consentire lo svolgimento dell’attività lavorativa in smart working.

Limite e modalità di utilizzo
a. Limite: sono agevolate nel limite del 60% le spese effettuate con un tetto massimo di 80.000€ (quindi il massimo del credito non può eccedere il limite di 48.000€);
b. Termini di utilizzo: in compensazione F24 o cessione (anche parziale) da effettuarsi entro il 31.12.2021.

Comunicazione tramite Modello Ministeriale
Per beneficiare dei suddetti crediti d’imposta, occorre presentare apposito modello all’Agenzia delle Entrate per comunicare l’ammontare delle spese che danno diritto al credito adeguamento e delle spese che danno diritto al credito sanificazione (per consentire in tal caso di individuare la quota dello stesso effettivamente fruibile, in proporzione alle risorse disponibili).
La comunicazione relativa al credito d’imposta per l’adeguamento può essere presentata dal 20 luglio 2020 al 30 novembre 2021 (fermo restando che nel caso in cui la comunicazione sia inviata dopo il 31 dicembre 2020 sono indicate esclusivamente le spese ammissibili sostenute nel 2020).
L'Agenzia delle Entrate risponde entro 5 giorni.