MAIOLO TODAY

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08/01/2020

"Semplificazioni" per le dichiarazioni di intento degli esportatori abituali

"Semplificazioni" per le dichiarazioni di intento degli esportatori abituali
Ecco le novità introdotte dalla finanziaria per il 2020 impattanti la gestione degli esportatori abituali.
 
Si rammenta brevemente che il soggetto che nell'anno o nei 12 mesi precedenti ha effettuato cessioni all'esportazione, operazioni intracomunitarie od operazioni assimilate per un ammontare superiore al 10% del volume d'affari può chiedere ai propri fornitori di non applicare l'IVA sugli acquisti per un importo pari al plafond costituito.
Il collegato fiscale per questi soggetti ha:
 
  1. eliminato, l’onere di inviare ai propri fornitori (o in dogana) una copia della dichiarazione e della ricevuta di presentazione rilasciata dall’Agenzia delle Entrate;
  2. introdotto l’obbligo di riportare gli estremi di protocollo della ricevuta della dichiarazione nelle fatture emesse in base ad essa.
Tali disposizioni si applicano a partire dal 01.01.2020 rinviando però a modalità operative rilasciate (entro 60 giorni dall’entrata in vigore del Decreto di conversione) da un prossimo provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate.
 
A fronte della tempestività con cui la dichiarazione di intenti dev’essere inoltrata è opportuno, in assenza di ulteriori indicazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate) che gli esportatori abituali continuino ad inviare una copia della dichiarazione d’intento e della ricevuta telematica d’invio per quelle emesse a dicembre 2019 (la semplificazione entra in vigore dal 2020), ma anche per quelle emesse dal 1° gennaio 2020.