MAIOLO TODAY

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02/09/2019

Perché far di tutto per essere start-up innovativa...quando talvolta conviene essere PMI innovativa?

Perché far di tutto per essere start-up innovativa...quando talvolta conviene essere PMI innovativa?

Nella nostra attività quotidiana capita che imprenditori già titolari di aziende avviate si affacciano alla nostra porta avendo sentito dire che conviene trasformare la propria azienda in una Start-up innovativa per questo o quel motivo. A seguito di una breve confessione talvolta emerge che la propria società sia manchevole dei requisiti dettati dal Legislatore per poter essere inquadrata come Start-up innovativa.

Capita spesso ad esempio che la società sia costituita da più di 60 mesi. La prima soluzione data da un non addetto ai lavori sarebbe quella di costituire una seconda (o ennesima) società “innovativa”; ciò potrebbe risultare troppo oneroso sia in termini economici che in termini di gestione.

Tale inconveniente è superabile, tra le altre, con una soluzione nascosta dietro l’angolo normativo: alla portata di chi si occupa quotidianamente di società innovative: iscrivere la società come PMI innovativa.

I vantaggi, anche fiscali, riservati a tale tipo di società sono gli stessi di quelli previsti per le Start-up innovative.

Sono ridimensionati, invece, i requisiti (formali e sostanziali) che la società deve possedere.

Requisiti formali

  1. una società di capitali che deve costituirsi sotto la forma di Srl, Srls, Spa, Sapa e cooperativa, la cui sede deve essere sita in Italia oppure in ambito Ue, ma deve avere una filiale o sede produttiva in Italia
  2. deve essere una società non quotata nel mercato regolamentato;
  3. occorre la certificazione dell'ultimo bilancio approvato e dell'eventuale bilancio consolidato, che deve essere redatto da un revisore contabile o da una società di revisione, iscritti nel Registro dei Revisori Contabili;
  4. non deve essere iscritta come start-up innovativa, in quanto una società non può avere contemporaneamente l'iscrizione ad entrambe le sezioni speciali del Registro delle Imprese; con la cancellazione dalla sezione delle start-up, si può richiedere, se in possesso dei requisiti, l'iscrizione alla sezione speciale delle PMI innovative;
  5. il fatturato annuo della PMI non deve superare i 50 milioni di euro annui e l'attivo patrimoniale non deve essere maggiore di 43 milioni di euro; altresì, deve avere un fatturato annuo maggiore di 5 milioni di euro, quale tetto limite fissato per le start-up;
  6. deve avere meno di 250 dipendenti;

La PMI deve possedere almeno 2 di questi 3 requisiti sostanziali:

  1. il 3% del totale dei costi, deve riferirsi ad attività di ricerca e sviluppo e innovazione;
  2. 1/3 della forza lavoro deve possedere una laurea magistrale o, in alternativa, 1/5 della forza lavoro deve essere costituita da dottorandi, dottori di ricerca o ricercatori;
  3. deve essere proprietaria di una forma di protezione intellettuale o di protezione del software.

Non esitare a contattarci via Mail, Skype, o telefono per una consulenza specifica in merito al tema qui esposto. Il nostro Studio si occupa di Start-up e PMI innovative sin dalla loro introduzione normativa: curandone sia gli aspetti normativi/societari, sia fiscali, sia aziendali verificando nello specifico che il progetto imprenditoriale presenti tutte le caratteristiche per il raggiungimento dell’equilibrio economico/finanziario. Il nostro Team è composto da partner finanziari specializzati nella finanza di start-up.